
Ha scatenato una grossa polemica il cartello affisso sulla vetrina di un negozio di abbigliamento ad Empoli, con la scritta 'No ai cinesi se non parlano italiano'. Molti i passanti inorriditi dal gesto giudicato senza alcun dubbio razzista, ma il titolare del negozio, Gino Pacilli, 63 anni, si difende asserendo che non si tratta di razzismo ma di educazione. I clienti cinesi a quanto pare, entrano spesso nel negozio solo per copiare i dettagli e le rifiniture dei capi d'abbigliamento, senza mai comprare (foto: iltirreno.gelocal.it).
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