Il sindaco di Bologna Flavio Delbono, già indagato nell'ambito di un'inchiesta sull'uso improprio di fondi pubblici nei viaggi all'estero con la sua ex compagna, è ora accusato dai magistrati anche di aver fatto pressione su testimoni. Lo riferiscono fonti giudiziarie.
L'ipotesi di reato contro il sindaco del Pd - che due giorni fa ha annunciato le dimissioni, pur proclamandosi innocente - è quella dell'articolo 377 bis del codice penale, che punisce chi induca un testimone a mentire, dicono le fonti.
Nel caso specifico, hanno riferito le fonti, i magistrati sembrano convinti che Delbono abbia cercato di convincere Cinzia Cracchi, la ex compagna che ha denunciato la vicenda, a recedere dalle sue dichiarazioni prima dell'interrogatorio in procura, con le promesse di un lavoro da consulente e di un'auto.
Non è stato pèossibile al momento raggiungere il sindaco per un commento.
L'ipotesi di reato contro il sindaco del Pd - che due giorni fa ha annunciato le dimissioni, pur proclamandosi innocente - è quella dell'articolo 377 bis del codice penale, che punisce chi induca un testimone a mentire, dicono le fonti.
Nel caso specifico, hanno riferito le fonti, i magistrati sembrano convinti che Delbono abbia cercato di convincere Cinzia Cracchi, la ex compagna che ha denunciato la vicenda, a recedere dalle sue dichiarazioni prima dell'interrogatorio in procura, con le promesse di un lavoro da consulente e di un'auto.
Non è stato pèossibile al momento raggiungere il sindaco per un commento.
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