
Trevigiana lascia la cattedra per l’hard. Presenterà il suo primo film il giorno di San Valentino.
Michelle Liò (nome d'arte) dice di aver insegnato in molte scuole della provincia di Treviso TREVISO — A quarant’anni è tempo di fare un bilancio della propria vita professionale. Obiettivi raggiunti, occasioni perse, speranze per il futuro. E se ci si scopre ancora precari, con contratti che strangolano ogni possibilità di investire in un domani migliore, beh è facile la tentazione di gettare tutto all’aria. E cambiare completamente vita. Forse avrà pensato questo la maestra trevigiana che sei mesi fa ha deciso di lasciare la cattedra e cambiarsi d’abito. O meglio, l’abito se l’è proprio tolto di dosso. Ed è diventata porno attrice. Il suo film sta per essere presentato nello storico sexy shop di Treviso, il «De Sade» di via Pisa. La data prescelta per la prima? Nessuno ha avuto dubbi: San Valentino. Ormai Treviso non se la scolla più di dosso. Dopo Pietro Germi, che nel 1966 diresse «Signore & Signori», il capoluogo della Marca Trevigiana ha la fama di contenitore di relazioni peccaminose sotto gli abiti di una borghesia bigotta. Che in piazza mostra ciò che dentro casa non vive. E negli ultimi tempi non si è certo cercato di smentire la nomea. Basti citare l’agendina dell’avvocato coi giudizi sulle prestazioni sessuali dei colleghi. ......
Michelle Liò (nome d'arte) dice di aver insegnato in molte scuole della provincia di Treviso TREVISO — A quarant’anni è tempo di fare un bilancio della propria vita professionale. Obiettivi raggiunti, occasioni perse, speranze per il futuro. E se ci si scopre ancora precari, con contratti che strangolano ogni possibilità di investire in un domani migliore, beh è facile la tentazione di gettare tutto all’aria. E cambiare completamente vita. Forse avrà pensato questo la maestra trevigiana che sei mesi fa ha deciso di lasciare la cattedra e cambiarsi d’abito. O meglio, l’abito se l’è proprio tolto di dosso. Ed è diventata porno attrice. Il suo film sta per essere presentato nello storico sexy shop di Treviso, il «De Sade» di via Pisa. La data prescelta per la prima? Nessuno ha avuto dubbi: San Valentino. Ormai Treviso non se la scolla più di dosso. Dopo Pietro Germi, che nel 1966 diresse «Signore & Signori», il capoluogo della Marca Trevigiana ha la fama di contenitore di relazioni peccaminose sotto gli abiti di una borghesia bigotta. Che in piazza mostra ciò che dentro casa non vive. E negli ultimi tempi non si è certo cercato di smentire la nomea. Basti citare l’agendina dell’avvocato coi giudizi sulle prestazioni sessuali dei colleghi. ......
Nessun commento:
Posta un commento