COMO - E'stato fermata una seconda persona per l'omicidio imprenditore Giacomo Brambilla, ucciso la notte scorsa in un'armeria di Como. Si tratterebbe di un congiunto, che avrebbe aiutato Alberto Arrighi, l'uomo arrestato con l'accusa di omicidio, nell'occultamento e nel tentativo di distruzione di parte del cadavere. Intanto e' stata ritrovata anche la testa della vittima, era nascosta nel forno di una pizzeria nel comasco. Il locale dovrebbe essere di proprieta' di un congiunto di Arrighi. ......
http://www.corriere.it/
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