Anche un cinema a luci rosse può diventare un'istituzione. Prendete ad esempio la sala Strippoli, a Canosa di Puglia, funzionante dal 1948. Una storia, la sua, complessa.
Oggi l'attività è portata avanti dai nipoti di quello che fu il fondatore. E i giovani gestori, nonostante varie difficoltà, non hanno mai voluto abbandonare il mestiere di nonno Tonino che, sessantadue anni fa, diede vita alla struttura.
Antonio e Raffaele Di Pinto sanno di lavorare in una delle pochissime sale in Puglia ove regnano film con il bollino rosso. Così come ormai conoscono l'identikit di chi entra in un cinema del genere. Spettatori da Foggia e provincia ma anche dalla vicina Basilicata che non offre cinema del genere. 'C'è chi arriva con il viso coperto da una sciarpa, chi corre per poi nascondersi dietro la tenda d'ingresso della sala e da lì vuole pagare il biglietto'.........
Oggi l'attività è portata avanti dai nipoti di quello che fu il fondatore. E i giovani gestori, nonostante varie difficoltà, non hanno mai voluto abbandonare il mestiere di nonno Tonino che, sessantadue anni fa, diede vita alla struttura.
Antonio e Raffaele Di Pinto sanno di lavorare in una delle pochissime sale in Puglia ove regnano film con il bollino rosso. Così come ormai conoscono l'identikit di chi entra in un cinema del genere. Spettatori da Foggia e provincia ma anche dalla vicina Basilicata che non offre cinema del genere. 'C'è chi arriva con il viso coperto da una sciarpa, chi corre per poi nascondersi dietro la tenda d'ingresso della sala e da lì vuole pagare il biglietto'.........
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