Barche elettriche, boutique eco, ristoranti in vecchi vivai. Un nuovo modo di visitare Amsterdam. Senza perdersi Vermeer, Rembrandt e un Caravaggio inedito.
Ecologia: ne parlano tutti. Ma c’è una città, Amsterdam, che ne ha fatto uno stile di vita e un progetto politico: entro il 2020 vuole diventare la capitale più salubre, pulita, ecosostenibile del mondo. Già è al terzo posto nella classifica delle green city innovative, dopo Boston e Parigi. Già dal 2006 ha varato il programma emissione zero per barche elettriche lungo i canali. E, già dal 2009, i mezzi pubblici, l’illuminazione stradale, due terzi degli uffici, municipio compreso, si sono convertiti alla green energy (qui la monnezza è considerata biomassa, da trasformare in energia).
Comunque, per sapere tutto su Amsterdam, dalle mostre ai locali giusti, alle previsioni del tempo, bisogna consultare il sito www.iamsterdam.com (in inglese). E, per risparmiare, procurarsi la tessera I Amsterdam Card che consente l’ingresso libero in 25 musei, un’escursione in battello sui canali, riduzioni del 25% in locali e ristoranti (un giorno 38 €; due giorni 48 €; 72 ore 58 €). Ecologia e design: sono la filosofia e lo stile dei due Conscious Hotels (www.conscioushotels.nl), il Museum Square, non distante dal Museo Van Gogh, e il Vondelpark, più periferico, ma sulla linea del tram 1 che porta velocemente in centro. Qui tutto è sostenibile, l’energia, il materiale di ogni mobile e oggetto: materassi di cocco, molto confortevoli, cestini di plastica ottenuta dal granoturco; sono bio i prodotti per la prima colazione. Green, per scelta, anche i prezzi: da 89 a 120 euro a camera (breakfast, 13 €), ma controllando sul sito si possono trovare stanze in offerta.
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