venerdì 7 ottobre 2011

George Clooney: «Sorprendente quella sera con Silvio»


L'attore dà la sua versione della cena a Palazzo Grazioli: «Non era un bunga bunga»

È stata «una delle più sorprendenti serate della mia vita». George Clooney parla per la prima volta al magazine Time della cena romana a Palazzo Grazioli con Silvio Berlusconi. Nel corso del processo a carico del presidente del Consiglio sul «caso Ruby», l’attore americano era stato chiamato a fine marzo tra i testi della difesa. «Ho detto loro che sarei venuto a testimoniare se avessero voluto, perché non ero alla festa dove si dice sarei stato. Non ero al suo “bunga bunga”», spiega oggi l'attore.

Clooney si riferisce probabilmente alla serata del 5 settembre 2008. Il regista de Le Idi di Marzo confida che era in Italia in quei giorni in qualità di messaggero di pace dell'Onu e impegnato nella raccolta di fondi per il Darfur. Di quella serata rimane anche un inedito scatto che vede proprio George Clooney con Berlusconi e Sabina Began, «l'Ape regina» indagata dalla Procura di Bari nell'inchiesta sulle escort che sarebbero state portate da Gianpaolo Tarantini nelle residenze di Berlusconi.

L'attore ha ribadito di aver trascorso una sola serata con Berlusconi, che ha definito essere stata «una delle più sorprendenti della mia vita». Clooney ha rivelato di essere andato a Palazzo Grazioli per parlare del Darfur ma, una volta archiviate le cose serie, «è diventato un genere di serata molto diversa da quella che chiunque possa immaginare». Berlusconi avrebbe mostrato a Clooney anche l’oramai noto «letto di Putin».

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