giovedì 8 ottobre 2009

Sospettata della morte della sorella tenta di dare fuoco anche alla madre

Stefania Albertani, 26 anni, è stata arrestata dopo aver provato a uccidere la mammaIl corpo della sorella era stato trovato carbonizzato a metà luglio dietro all'ex casa di famiglia.
COMO - Era indagata per aver ucciso la sorella, il cui corpo era stato trovato carbonizzato nel luglio scorso. E ora ha provato ad assassinare la madre nello stesso modo: ha tentato di strangolarla e di darle fuoco.
Stefania Albertani, 26 anni, di Cirimido (Como), è stata arrestata ieri. La vicenda inizia a metà giugno, quando scompare Maria Rosa Albertani, operaia di 39 anni.
Il cadavere viene rinvenuto carbonizzato il 14 luglio sul retro di quella che era l'abitazione e la sede dell'azienda edile della famiglia Albertani, a Cirimido, prima che il fallimento della ditta li costringesse ad abbandonare lo stabile, finito poi all'asta.
I sospetti cadono subito sulla sorella della vittima. Interrogata più volte, Stefania appare sempre lucida e spigliata, ma poche settimane dopo il ritrovamento del cadavere tenta il suicidio ingerendo barbiturici.
Viene indagata a piede libero in quanto il quadro indiziario non viene ritenuto sufficiente per chiederne la custodia cautelare in carcere. .............

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