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mercoledì 19 ottobre 2011

Il desiderio di una donna

Succede solo nelle tue fantasie, e sei assolutamente certa di essere etero, ma quando ti ritrovi da sola ti eccita pensarti in intimità con una donna. Quello che devi capire è se la tua è solo curiosità o qualcosa di più profondo

Il desiderio di una donna - Succede solo nelle tue fantasie, e sei assolutamente certa di essere etero, ma quando ti ritrovi da sola ti eccita pensarti in intimità con una donna. Quello che devi capire è se la tua è solo curiosità o qualcosa di più profondo
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Il sesso è una cosa, l’amore ne è un'altra: è questa la conclusione a cui giungi ogni volta che ti ritrovi a fantasticare di fare l’amore con una donna, nonostante la relazione con il tuo partner non sia mai andata così bene e ti ritieni una persona felice e soddisfatta. Se il tuo ragionamento può essere ritenuto giusto per certi aspetti, certo non è da sottovalutare l’evidenza: se veramente ti capita spesso di pensare al sesso con una donna, forse la tua non è una semplice curiosità, ma l’autentica manifestazione delle tue pulsioni sessuali più nascoste.

Per quanto possa sembrarti sconvolgente, forse piano piano ti stai rendendo conto di non aver mai affrontato sul serio i tuoi gusti sessuali, e ora si stanno imponendo nelle tue fantasie erotiche. Se hai un compagno, forse sarebbe il caso di parlargliene: non sarà facile, ma a lungo andare lui stesso si potrebbe accorgere da solo del tuo cambiamento; chiedergli consiglio potrebbe dimostrargli quanto ci tieni a lui, quanto tu tenga conto del suo giudizio e soprattutto quanto questa situazione sia per te del tutto nuova e inaspettata.

Magari queste tue fantasie sessuali sono solo un goffo tentativo di trasgressione,
ma se si ripropongono spesso è più probabile che rappresentino un vero desiderio: in questo caso dovrete decidere insieme l’opportunità di una pausa riflessiva, che ti aiuti a capire cosa vuoi veramente, magari con il supporto di uno psicologo.

L’unico sbaglio che potresti fare è cercare di scacciare questi pensieri considerandoli osceni e innaturali: non c’è proprio nulla di male nel fare sesso con una persona, uomo  o donna che sia, e soprattutto è una delle poche cose veramente piacevoli nella vita, quindi sarebbe veramente un peccato rovinare tutto per un paio di pregiudizi dettati da spiriti poco fantasiosi e attenti alle apparenze!

giovedì 6 ottobre 2011

C’è la crisi, anche il porno piange miseria

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mercoledì 5 ottobre 2011

Sesso in macchina?

Se l'ultima spiaggia rimastavi per dar sfogo alle vostra passione è l'automobile sarà bene che teniate a mente qualche consiglio… e qualche posizione!

Sesso in macchina? - Se l'ultima spiaggia rimastavi per dar sfogo alle vostra passione è l'automobile sarà bene che teniate a mente qualche consiglio… e qualche posizione!

Lui ti piace. Tu gli piaci. State insieme da una vita, vi conoscete da poco, vi state frequentando, poco importa. Il mondo attorno a voi sparisce ed è chiaro che se vi lasciaste andare cedendo ai vostri più forti istinti tutti finirebbero per consigliarvi di prendervi una stanza. È più o meno così, o colti dalla disperazione di non aver mai o quasi un appartamento a disposizione, che si finisce con il fare l’amore in macchina. Come negli anni Sessanta, ma senza le ultime file del Drive In.

Scomodo? Sicuramente, ma più che altro pericoloso. Infatti, se da una parte scegliere un luogo isolato o poco frequentato è d’obbligo (nessuno vuole essere sorpreso dal tipo che gli chiede di fare manovra perché non riesce ad uscire dal parcheggio), anche andarsi a nascondere in posti poco conosciuti e disabitati può essere un rischio (il tizio del parcheggio quasi sicuramente non gira armato, l’eventuale Jack lo Squartatore di turno, invece, sì). Dunque: location discreta ma sicura. E, già che ci siete, coprite i vetri come potete, lasciando che si appannino un po’, o magari con l’aiuto di giacche e giacchetti sistemati in maniera apparentemente casuale. Un consiglio: evitate di fare tutto ciò con una precisione che oscilla tra il chirurgico e il maniacale o all’incrocio tra il vicolo buio ma non troppo e quelle deserto smarrirete il desiderio per strada.

Finiti i preparativi si può, poi, finalmente passare ai preliminari, momento in cui bisogna necessariamente scegliere: posto del guidatore, posto del passeggero o dietro? Non ponetevi troppi quesiti e lasciate che sia l’istinto (unito al modello della macchina in questione a guidarvi!). I sedili di dietro, ovviamente, offrono un margine di manovra molto più ampio e consentono di mettere in pratica diverse posizioni tra le più note a patto di sapersi arrangiare un po’. Per quelli davanti ci vuole più fantasia (e decisamente più elasticità, solo che se oltre al giro per il parcheggio perfetto aggiungiamo quello di corsa per sciogliere i muscoli il romanticismo avrà un crollo da cui non si riprenderà per ore e ore). Se è possibile distender i sedili un classico è che lui venga sopra di voi o viceversa. Se i sedili non si stendono fino in fondo, e più che fare l’amore sembra una puntata di giochi senza frontiere, dovete sedervi sopra di lui. Una variante per coppie esperte? Sedetevi dandogli le spalle…

Depressa? Fai sesso

Non è più solo un volgare modo di dire: fare sesso effettivamente migliora l'umore. A confermarlo uno studio di un'Università di Boston e non

Depressa? Fai sesso - Non è più solo un volgare modo di dire: fare sesso effettivamente migliora l'umore. A confermarlo uno studio di un'Università di Boston e non

Mai capitato di sentirvi meravigliosamente bene dopo una notte di passione? Le regole dell’amore romantico vogliono che sia il coronamento del sentimento a fare questo effetto. Ma vi è mai capitato di sentirvi meravigliosamente bene anche  “solo” dopo una notte di sano sesso? Probabilmente sì e non significa affatto che soffrite della sindrome da innamoramento rapido.

Tutt’altro: si tratta di chimica. È ormai scientificamente dimostrato che fare sesso migliora l’umore aiutando a combattere la depressione. La (lieta) notizia arriva da un’équipe di ricercatori afferente allo State Hospital di Boston che avrebbero analizzato il comportamento di donne con una vita sessuale soddisfacente confrontandolo con quello di altre meno fortunate per scoprire che le prime soffrivano assai meno di comportamenti depressivi. Si potrebbe pensare che sia la scoperta dell’acqua calda. Effettivamente fare sesso, come tutte le altre attività piacevoli, mette di buon umore.

Ma a quanto pare la scienza non è mai stata del tutto certa che questo tipo di saggezza popolare dicesse il vero e si è quindi sbizzarrita in tutti i modi pur di saperne di più. Per esempio, un gruppo di ricercatori israeliani ha dimostrato che non basta l’atto sessuale in sé a rendere più felici, il passaggio che fa la differenza è l’orgasmo. E fin qui, effettivamente, niente di nuovo. (Siamo tutti contenti di partecipare ma vincere è un’altra cosa).

Ciò che invece ha la portata di una notizia folle è la teoria per cui ciò che davvero salva dalla depressione è avere rapporti non protetti. Fermo restando che in alcuni casi è meglio farsi un piantarello in più piuttosto che ritrovarsi con problemi di salute ben più seri, è comunque interessante prendere atto del fatto che secondo Gordon G. Gallup, Professore di psicologia all’ Università di New York, è il seme maschile la chiave di tutto. Niente orgasmo, niente sentimenti, niente ormone impazzito e soddisfatto la sera stessa. Strano che nessuno abbia poi deciso di dare via ad una cura sperimentale…

Piacere fai da te

I single non vogliono essere da meno. Giustamente, anche chi non ha un partner pretende di essere considerato alla stregua di coloro che sono almeno in due. Il kamasutra li accontenta

Piacere fai da te - I single non vogliono essere da meno. Giustamente, anche chi non ha un partner pretende di essere considerato alla stregua di coloro che  sono almeno in due. Il kamasutra li accontenta

Stanca della solita routine da donna single? Ti è toccata in sorte la triste equazione per cui: niente fidanzato = niente sesso? Non vuoi cedere alla tentazione del sesso occasionale ma ogni tanto senti il richiamo del tuo ormone impazzito e non hai idea di come fare a resistergli? Perfetto, in caso avessi voglia di sperimentare nuove ed inedite sensazioni non ti resta che provare il kamasutra per single, alias un adattamento del classico libro delle posizioni adatto a coloro che in assenza di partner non vogliono farsi mancare proprio niente.

Un modo singolare di utilizzare posti della vostra casa e zone del vostro corpo. Una lettura a suo modo illuminante. Peccato che per ora si trovi solo in francese. Il testo in questione, infatti, si intitola “Kama-Sutra toi-même: toutes les positions de l'amour à un!”, ha le illustrazioni di Rachel Deville, è edito da Editions Hors Collection e porta la firma del comico Camille Saféris che si è ingegnato per adattare le posizioni più note alle esigenze dei cuori solitari.

Questo invito all’autoerotismo del Paese della Tour-Effel, un invito come un altro a non prendere sesso e dintorni troppo sul serio, liberarsi dai pregiudizi e, farsi una risata mentre, intanto, (Perché no?) magari si viene colti da qualche improvvisa ispirazione che, l’autore lo assicura, è testabile anche in coppia. Ulteriore specifica: nel rispetto della parità tra i sessi, il libro è ovviamente diviso a metà, una parte dedicata agli uomini e un’altra alle donne. Insomma, il buon Saféris ha pensato proprio a tutto.

Ma un testo del genere arriverà mai in Italia? E se arrivasse lo compreremmo? Solo per farci due risate o per sperimentare? Abbiamo davvero bisogno che qualcuno ci illumini su soluzioni alternative per auto provocarci piacere? Intanto coloro che avessero occasione di visitare la Francia possono tentare di scoprire qualcosa di più quantomeno guardando le figure!

Sesso e sensi di colpa

Se l'attrazione per un uomo scatta prima del sentimento, che male c'è a lasciarsi andare? Eppure molte donne soffrono di sensi di colpa.

Sesso e sensi di colpa - Se l'attrazione per un uomo scatta prima del sentimento, che male c'è a lasciarsi andare? Eppure molte donne soffrono di sensi di colpa.

“Amore libero!” gridavano nel Sessantotto e avevano ragione. Vivere la propria sessualità senza remore e senza rimpianti è fondamentale per vivere bene. Certo, girare nudi e dar vita a piccole orge potrebbe essere un tantino eccessivo, ma anche sentirsi in colpa dopo aver ceduto alla passione pura e fine a sé stessa non è affatto un comportamento sano. Eppure a molte donne accade: prima fanno sesso e poi si sentono sporche, meritevoli del maligno giudizio del prossimo che spesso “dà buoni consigli se non può più dare il cattivo esempio”, come diceva De André.

Ma perché in una società che ci vantiamo tanto di definire avanzata il pregiudizio per cui una donna che vive i rapporti con molta libertà è una poco di buono, mentre un uomo che fa lo stesso è un supereroe, è ancora vivo e vegeto?
Lungi dalla scrivente l’idea che alle donne piaccia mortificarsi, ma la risposta a questo quesito resta avvolta dal mistero. Tentiamo comunque di capirci di più. Passi se nella trappola ci cadono gli uomini. I maschietti, si sa, hanno spesso l’ormone impazzito e si muovono con la delicatezza di un elefante in una cristalleria. Conseguenza: se sei andata a letto con più di una delle persone che conoscono, fossero anche cento persone, per loro potresti essere una dai facili costumi. Ma perché una donna dovrebbe fare una cosa del genere ad una sua simile? Per pura invidia? Per la frustrazione di non riuscire a fare lo stesso? Perché pensa che tutte dovrebbero tenere il suo stesso comportamento? Difficile a dirsi. La domanda fondamentale è, però: perché alla fine alla ragazza a cui tocca questa sorta di lettera scarlatta scatta un senso di colpa?

Il punto è che il sesso ci sembra ancora una cosa sporca come mettersi le dita nel naso o rotolarsi nella melma. Ma non è così. La passione è un impulso, un istinto, e come tale va a volte vissuto ed altre represso, filtrato. Non possiamo mangiare tutte le torte che vogliamo, ma se ogni tanto ci concediamo un pasticcino che male c’è? L’amore, certo, è un’altra cosa ma una sana notte di passione può anche far bene se vissuta con consapevolezza e serenità. Proclamiamo la nostra libertà ogni volta che ne capita l’occasione: le manette, allora, al massimo lasciamole a chi ha voglia di giocare un po’…

sabato 1 ottobre 2011

Nella valigia rossa sex toys e... Il porta a porta è "piccante"


Riunioni a domicilio per viaggiare nell'eros, chiacchiere di sesso e oggetti erotici. Avvengono a casa di amiche, e alla presenza di una consulente. Il progetto, nato in Spagna, si sta diffondendo anche in Italia con le ragazze di Valigia Rossa. "Agli incontri partecipano donne di ogni età: dai 18 ai 70 anni" racconta Katia Ferrazza, venditrice bellunese. "I più divertenti? Addii al nubilato e feste. Tra i prodotti abbiamo creme e olii per massaggi commestibili ad ogni gusto. Senza dimenticare i vibratori, dai coniglietti alle paperelle. I più venduti? I lubrificanti". Ma si pensa anche alla salute: "Portiamo la Valigia Rossa negli ospedali. Le donne devono sapere affrontare il sesso". Affaritaliani.it vi racconta come funzionano gli incontri, vietati agli uomini, delle tuppersex più famose d'Italia......

giovedì 29 settembre 2011

Sesso senza amore? Dice sì l’85% dei ragazzi

Sesso senza amore? Dice sì l’85% dei ragazzi

Un conto è il sesso, un conto è l’affetto. E poi: si può fare sesso con una persona senza per questo esserne innamorati, ma "soltanto amici". I sentimenti? So perfettamente come gestirli… Le coordinate del modo di rapportarsi alla sfera sessuale e sentimentale, da parte degli adolescenti del 2011, è tutto qui. E lo dobbiamo a un’indagine condotta dagli psicologi dell’Istituto di Ortofonologia (Ido) di Roma.

Idee confuse
Gli esperti hanno sottoposto 1.600 ragazzi tra gli 11 e i 19 anni delle scuole medie e superiori della capitale a un’indagine sui temi della sessualità e dell’amore. I risultati? Decisamente sorprendenti. Facciamo qualche esempio.
Secondo 7 intervistati su 10, sesso e affetto si possono vivere separatamente; l’85% del campione ha difficoltà a parlare di amore e preferisce considerare la propria esperienza sessuale nell’ambito dell’amicizia, pur restando convinto di saper gestire i propri sentimenti.
Non solo. A testimoniare idee un po’ confuse, da parte dei teenagers, c’è un 92% che pur definendosi "adeguatamente" o "sufficientemente informato", esprime comunque la necessità di ricevere maggiori informazioni. Chi dovrebbe provvedere a informarli su questi temi? Il 65% risponde "la scuola", ma c’è un’altra buona fetta che ­ temendo il giudizio di genitori e insegnanti ­ pensa che il web sia l’alternativa migliore. Senza rendersi conto che, in questo modo, si espone a al rischio di ottenere informazioni parziali, sbagliate o fuorvianti.
Poche cautele
Da segnalare, poi, la diffusione del fenomeno delle "camgirls", ragazze che offrono prestazioni sessuali on line in cambio di regali (ricariche telefoniche o altro). Non solo: il 41% dei ragazzi scambia le proprie immagini su Internet, il 40% dà il numero di telefono a persone sconosciute, pur dichiarandosi consapevole dei rischi a cui va incontro (70%).
L’età giusta per il primo rapporto sessuale
Secondo i dati emersi dalla ricerca, il 62% delle ragazze ritiene che l’età giusta per avere il primo rapporto sessuale sia tra i 17 e i 19 anni, il 28% tra i 14 e i 15, il 9% dopo i 20 anni e lo 0,4 % tra gli 11 e i 13. Ma "il numero delle ragazze che perde la verginità in questa fascia d’età", spiegano gli psicologi dell’Ido, "è ben più alto e la tendenza degli adolescenti è di considerare il sesso come un gioco trasgressivo".

Internet: una rivoluzione sessuale in atto



Dietro click e profili da riempire, i siti di incontri, sempre più numerosi, modificano radicalmente il nostro modo di vivere la sessualità. "Sebbene il denominatore comune resti sempre la ricerca dell’essere perfetto, sta di fatto che aspettando di trovarlo, non gli passa assolutamente per la testa di rinunciare al sesso", commenta la produttrice e giornalista Rachel Kahn. In altre parole, gli internauti, progettando una storia duratura con la loro anima gemella, affermano il desiderio di sesso. Fanno l’amore a due, o più… e ad ogni età!

Cadono le barriere!

Il motivo del successo dei siti di incontri on line non è più un segreto. Per il sessuologo Gonzague de Laroque Latour, "Internet permette di vincere l’angoscia del primo approccio, delle prime parole".  Con lo schermo in mezzo, anche i timidi o i complessati hanno una chance. Lasciarsi su internet è più semplice, ci confidano gli utenti, indipendentemente dall’età. Secondo elemento vincente: l’ utilizzo transgenerazionale.
Elemento ricorrente nel documentario, con ironia e in modo scherzoso, internet convince tutti, grandi e piccoli. "Che siano anziani, nati negli anni del boom economico o giovani, la possibilità di vivere liberamente  la sessualità è accessibile a tutti", spiega Rachel Kahn. E infine, l’onnipotenza del sogno gioca un ruolo molto importante. L’incontro sul net apre spazi proibiti, e ormai ne restan pochi… Passare una serata con Tarzan o una sexy infermiera è possibile, basta solo aggiungerlo alla barra delle applicazioni…

E’ innegabile, nell’era della virtualità, la sessualità si scatena, anche se il passaggio all’atto non è mai obbligatorio… Si è liberi di scegliere. Secondo lo scrittore Pascal Bruckner, "tanti si accontentano di cacciare su internet, harem sessuale, senza mai passare all’atto pratico".

Un cambiamento maggiore per la generazione giovane!

Il corteggiamento su internet ha soppiantato quello in strada. Per i giovani, fermare una ragazza per strada è ormai impensabile, fuori moda. "Non è una strategia sicura, on line invece il sistema è molto più efficace" confessa Zola nel documentario. Là, puoi chattare con più ragazze contemporaneamente. Per gli amanti dei grandi numeri, Internet è il sogno! Ma anche per le ragazze. La rivoluzione sessuale conquista nuovi spazi, come l’ugugaglianza uomo-donna. In alcuni siti, poi, si arriva addirittura a ridurre l’uomo a semplice oggetto da coccolare. Una prova? Il commento di Salim, 22 anni : "L'impressione di essere un uomo-oggetto è reale, ma io non sono contro, anzi… ".

A chi teme per la generazione dei giovani, lo psicoanalista Serge Tisseron risponde, fugando ogni dubbio: "Alla fine, i giovani corrono un rischio minore di altri di « virtualizzare » la vita sociale, perché gli ormoni li spingono a incontri reali ". Speriamo ch’abbia ragione!

La rivincita degli anziani!

Un’altra generazione ha visto stravolgere del tutto la propria vita sessuale : gli anziani. "Con Meetic, il lato positivo è che non si è mai condannati, mai prigionieri della propria età" confessa lo scrittore Pascal Bruckner. L’anonimato assicurato dai siti di incontri li protegge, non c’è più l’esclusione di questa generazione. Ci si può lanciare, in qualsiasi momento, sul mercato dell’amore… e del sesso.

Nel corso del documentario, questa nuova minoranza iniziata alla virtualità,  dopo esser passata a una vita più tranquilla, confessa la propria esperienza in rete. Una rivoluzione. A 82 anni, Madeleine riceve proposte da un giovincello. Una delusione… Nel gioco di amore e azzardo, ognuno lancia la sua carta.

Il rovescio della medaglia!

Ogni medaglia ha il suo rovescio… Per lo scrittore Didier Lestrade, "Internet, nella nostra società di consumo, può anche diventare un sistema compulsivo ". Vera caccia di risonanza della vita moderna, Internet sembra sussurrare all’orecchio, "Perché scegliere, quando c’è una vasta gamma a disposizione?! ". Per Marie, 52 anni, "Internet è un supermercato dove l’indecenza è concessa". Cita incontri dove la prima domanda posta verteva sulla posizione preferita e sulla fellazio! Di questo piccolo gioco, tuttavia qualcuno si stanca. « E’ faticoso, una ragazza diversa al giorno", rivelano alcuni. "E’ alienante, non si capisce più bene chi si è», confessano altri.
Se la rivoluzione sessuale attivata da internet è esplicita, restano ancora da smascherare i veri contorni di una nuova arte d’amare, nel vivo di una relazione, con o senza schermo in mezzo!

Riapriamo le CASE CHIUSE, anche le prostitute paghino le tasse

Facciamo pagare le tasse alle prostitute.

Il 95% dei clienti delle bordelli svizzeri sono italiani e generano un fatturato di 5 milardi di euro annui


Germania, Olanda e Svizzera tolleranti

Mentre in Italia si discute come eliminare le lucciole dalle strade, nel resto d'Europa come viene regolamentata la professione più antica? Solo Germania, Olanda e Svizzera sono in Europa i Paesi più tolleranti verso le lucciole e i loro clienti. Al contrario della Svezia, la nazione più severa con chi cerca il sesso a pagamento. Ecco come è regolata la prostituzione negli altri Paesi europei.

GERMANIA: - La prostituzione è regolata da norme che di fatto legalizzano l'attività delle 400.000 lavoratrici del sesso del Paese. La legge assegna alle prostitute tutte le garanzie assicurative in materia di malattia, disoccupazione e pensione. L'attività dei bordelli è consentita legalmente e il favoreggiamento non e' piu' punibile, a condizione che non vi sia sfruttamento. Le prostitute tedesche pagano le tasse.

SVIZZERA: - Possono esercitare la prostituzione a livello professionale solo le persone che hanno raggiunto la maggiore età sessuale (fissata dalla legge a 16 anni), dispongono di un permesso di soggiorno e di lavoro, rispettano le condizioni quadro vigenti. Sono punibili dalla legge, la promozione della prostituzione e lo sfruttamento degli atti sessuali. I 'protettori', i proprietari delle case chiuse e altri datori di lavoro commettono reato se le donne che esercitano la prostituzione non sono libere di decidere autonomamente quali clienti vogliono servire. Sono controllate durante l'esercizio della loro attivita', non possono disporre liberamente delle loro entrate, sono obbligate a prostituirsi contro la loro volontà.

OLANDA: - La prostituzione è legale fin dal 1815. Dall'ottobre 2000 sono diventati legali anche i bordelli. L'Olanda dispone inoltre di zone 'speciali', dove le professioniste del piacere lavorano all'aperto. La polizia però le può arrestare se lavorano fuori da queste zone. Le prostitute in regola sono tenute a pagare le tasse, ma non a sottoporsi regolarmente a controlli sanitari.

SVEZIA: - E' uno dei Paesi europei più severi nei confronti del sesso a pagamento: pur non considerandolo un reato, con la legge in vigore dal gennaio 1999, finalizzata alla protezione della donna, è stata scelta la strada delle maniere forti con i clienti delle lucciole. Se vengono colti in flagrante rischiano da sei mesi a un anno di carcere. La stessa legge stabilisce la non punibilità di chi si prostituisce, ma sanziona l'adescamento, sia esso compiuto da chi vuole vendere o da chi vuole comprare una prestazione sessuale.
IRLANDA: - La prostituzione è reato. Non esistono case chiuse e sono previste ammende ed arresto per le prostitute ed i clienti.

BELGIO: - La prostituzione è legale fin dal 1948, ma viene perseguita quando turba l'ordine pubblico anche se l'adescamento viene condotto in forme poco appariscenti. E' perseguito per legge lo sfruttamento. Il grosso dell'attività economica legata al sesso si svolge in bar a luci rosse e case private. Le prostitute sono tenute a dichiararsi al fisco come lavoratici autonome e possono godere di assistenza sociale.

GRAN BRETAGNA: - Fornire sesso a pagamento non è illegale, ma lo sono l'adescamento e lo sfruttamento della prostituzione. Le prostitute prevalentemente lavorano in locali e abitazioni private, ma anche in strada. La politica verso il meretricio è di fatto definita a livello locale, dai Consigli comunali e dalla polizia.

FRANCIA: - Le case di tolleranza sono state chiuse nel 1946 con la legge Marthe Richard. La legge non considera reato la prostituzione di adulti sulle strade. Secondo le nuove regole la prostituzione viene definita 'attività che viola la tranquillità e l'ordine pubblico'. Sanzioni, quindi, contro l'adescamento e i clienti.

SPAGNA: - Le case chiuse sono state dichiarate illegali nel 1956 ma gli antichi bordelli sono diventati 'club'. Dal '95 la legge non proibisce la prostituzione, ma è punito chi ricatta e sfrutta le prostitute. Qualche mese fa, il governo della Catalogna, il primo nel Paese, ha approvato un decreto che stabilisce regole sanitarie, d'orario e di collocazione dei locali dove si esercita la prostituzione.

GRECIA: - Chi esercita la prostituzione ha l'obbligo di iscriversi in appositi registi e deve sottoporsi periodicamente a visite mediche che autorizzano a svolgere il lavoro in veste quasi ufficiale.

domenica 30 gennaio 2011

Il sesso si fa prima grazie ai social network

Ricerca pubblicata sulle riviste Shape e Men's Fitness. Il 70% delle donne cerca partner in rete ......

Tanto sesso per gli svizzeri in vacanza


Over 35 alla ricerca di rendez vous in spiaggia. Particolarmente amati gli incontri hard.......

mercoledì 24 febbraio 2010

Vienna, mostra scandalo sul sesso


La prestigiosa Secession di Vienna, solitamente luogo scelto per ospitare opere di grandi artisti e immenso centro culturale, stavolta l'ha fatta grossa dando spazio a orge e posizioni di ogni genere.
Sesso di gruppo? Prego prego, c'è posto per tutti. Proprio qui, infatti, mentre di giorno è in atto una mostra come tante, la sera apre le sue porte uno Swingerrclub, luogo dove si entra in coppia per fare esplicito sesso a più voci. Biglietto di ingresso da 42 euro, possibilità di accedere solo se maggiorenni e se non si hanno inibizioni sessuali.
Qui c'è lo zampino del curatore dell'evento, l'artista provocatore svizzero Christoph Buechel, che all'inizio aveva presentato il tutto come un semplice progetto d'arte, tanto da ricevere in poco tempo la benedizione delle autorità cittadine. . . . . . . .

Vita da escort: la storia di Valerio


Donne, non smetteremo mai di ripetere: gigolò è bello. Oggi poi l'escort si rintraccia in pochi minuti sul web. Basta inserire la parola chiave in un motore di ricerca, e il maschietto a pagamento si materializza.
L'amore a pagamento, dunque, viene scelto anche dalle donne. Uno studio condotto dalla sessuologa Serenella Salomoni spiega infatti che le signore pagano con piacere per fare del buon sesso. Ben una donna su 4 (il 37%) ha pensato almeno una volta di pagare un uomo in cambio di un rapporto sessuale. E mentre 2 su 10 hanno realizzato questo desiderio, una su 3 sarebbe disposta a sborsare fino a 5mila euro per una notte con un vip. Ai primi posti, Massimo Giletti. Scelta discutibile, lo so. . . . . . . . .

lunedì 22 febbraio 2010

Laure Sainclair si vergogna dei suoi film hard


Il suo vero nome è Laurence Fontaine ed è nata a Rennes, il 24 aprile 1972. Comincia a farsi notare in un concorso per spogliarellista nel 1995 alla Adult exhibition a Rennes, ma il mondo dello spettacolo hard non la convince. Più tardi cambia idea e recita ben 16 film, aggiudicandosi nel 1996 il premio Hot d'Or come migliore Starlet europea. Attualmente ha abbandonato il mondo delle pellicole hard lavorando solo come attrice di film tradizionali. In un'intervista ha dichiarando di esservi vergognata per la sua carriera passata . . . . . .

sabato 20 febbraio 2010

Sesso, le donne lo fanno poco ma bene


Numeri e ancora numeri. Nel sesso ci vuole un ragioniere, mi sa. Vuoi mai che ti scappi un conto, ed è la fine. Le ultime cifre poi giungono fresche fresche dal Sun.
Dove sta la notizia? Nel fatto che le donne fanno poco sesso, ma quando si impegnano lo fanno bene. Sesso selvaggio, ci siamo capiti.
Metti le preoccupazioni dovute a una famiglia da portare avanti, ai timori di natura economica. Insomma, non è che lei sia sempre così predisposta per lasciarsi andare. Poi però, quando ci dà sotto, nessuno più la ferma.
Un recente sondaggio realizzato su 4.200 donne ha rivelato che quattro donne su cinque amano sperimentare i giochi di ruolo. A riscuotere successo, ad esempio, il travestimento da cameriera, quello da infermiera e l'uniforme da poliziotta con manganello e manette.
Più della metà delle donne intervistate, poi, si affida ai sex toys, mentre il 76 per cento ammette di vedere film porno, soprattutto online. E ancora, una coppia su 20 guarda le riviste. Il 18 per cento si diverte invece con i dvd porno. . . . . . . . . .

lunedì 15 febbraio 2010

Kelly Bensimon su Playboy

42 anni la bella scrittrice, disegnatrice di gioielli e modella sfoggia tutta la sua bellezza sul numero di marzo della famosa rivista; ultimamente sta capitando che donne non più giovanissime vogliano riapparire sulle copertine dei rotocalchi più famosi: è il caso della bella Kelly che sfoggia un fisico da sballo, fresco e sodo, da far invidia a una ventenne in erba. . . .

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Topless al mare

Ecco una sexy gallery di ragazze al mare, tutte rigorosamente in topless; è vero siamo in inverno e le spiaggie assolate, il mare e soprattutto le bellezze in costume, per ora, possiamo solo sognarle. E facciamolo allora con questa galleria di foto, amatoriali e non, che ritraggono sexy teenagers in atteggiamenti libertini e in topless!

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mercoledì 10 febbraio 2010

Best Bottom Contest 2010: le candidate per il lato b più bello del mondo


Il brand americano American Apparel ha organizzato un concorso per eleggere la sua nuova testimonial della linea intimo. Niente provini con attrici o modelle, in gara ci sono ragazze comuni, invitate sfidarsi attraverso le foto del proprio fondoschiena, da pubblicare sul sito ufficiale del marchio. Se volete partecipare siete ancora in tempo, nella nostra news troverete tutti i dettagli per accedere alla gara di bellezza. . . . . .

Tutte le foto (oltre 200) su: http://www.excite.it/






www.ragazzeinvendita.com

Avatar Mania, ecco gli Ero(s)Avatar



L'avatar mania impazza (riproporre cioè i personaggi del celebre film nella vita di tutti i giorni); ecco la sexy gallery proposta dal blog erooups.com ispirata ai famosi Na'vì blu . . . . . .


www.ragazzeinvendita.com