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lunedì 31 ottobre 2011
Heidi Klum, un cadavere per Halloween
La top model tedesca Heidi Klum è la vera regina di Halloween e ogni anno stupisce gli ospiti della sua ambitissima festa con un costume sempre più strano. Un anno il corvo, un anno un gigantesco robot e quest'anno? Per il 2011 ha puntato sul macabro con un costume da far rabbrividire
venerdì 28 ottobre 2011
L'abbaglio 'anti-casta'. Al Senato pranzo completo per 7 euro
Che i nostri parlamentari, per un pasto al Senato, non fossero proprio costretti a dissanguarsi è cosa ormai nota da tempo. Ma non si può non provare ugualmente un certo sdegno trovandosi di fronte a uno scontrino di un pranzo del 19 ottobre del ristorante di Palazzo Madama.
Qualche esempio? Tagliata con rucola e grana : 3,41 euro; trofie asparagi e speck: 0,87 €; insalata spinaci e parmigiano 1,75 €; bevande 0,37 €. Insomma a Palazzo Madama si mangia lautamente con poco più di 7 euro.
A rivelarlo come al solito è stata la Rete in cui la foto della ricevuta gira da giorni, soprattutto sui social network dove è inevitabilmente esplosa l'indignazione, espressa non solo attraverso i soliti "vergogna!", ma anche con sarcasmo e irriverenza.
Ma questa volta gli internauti hanno preso un abbaglio. Gli uffici del Senato infatti fanno sapere che "dal 31 agosto i prezzi del ristorante sono stati ricondotti ai livelli di mercato. Cosa diversa dal ristorante dei senatori è la mensa del personale. Ad essa hanno accesso tutti coloro che lavorano in Senato: i dipendenti dell'Amministrazione e dei Gruppi, il personale a contratto e il personale militare e di sicurezza". Non più la casta dei politici quindi, ma comunque un privilegio che sconcerta molti italiani.
LA SMENTITA
In riferimento a quanto riportato da alcuni organi di stampa, si ricorda che dal 31 agosto scorso i prezzi del ristorante dei Senatori sono stati ricondotti ai livelli di mercato.
Cosa diversa dal ristorante dei senatori è la mensa del personale. Ad essa hanno accesso tutti coloro che lavorano in Senato: i dipendenti dell'Amministrazione e dei Gruppi, il personale a contratto e il personale militare e di sicurezza.
Regolamentato come tutte le mense aziendali pubbliche e private, il servizio è materia di trattativa sindacale. Pertanto il costo dei pasti è a carico degli utenti secondo gli accordi in vigore, con la sola eccezione, nei giorni di seduta, del personale militare addetto alle funzioni di piantonamento esterno di Palazzo Madama, per il quale la spesa è sostenuta dal Senato anziché dall'Amministrazione di appartenenza.
In riferimento a quanto riportato da alcuni organi di stampa, si ricorda che dal 31 agosto scorso i prezzi del ristorante dei Senatori sono stati ricondotti ai livelli di mercato.
Cosa diversa dal ristorante dei senatori è la mensa del personale. Ad essa hanno accesso tutti coloro che lavorano in Senato: i dipendenti dell'Amministrazione e dei Gruppi, il personale a contratto e il personale militare e di sicurezza.
Regolamentato come tutte le mense aziendali pubbliche e private, il servizio è materia di trattativa sindacale. Pertanto il costo dei pasti è a carico degli utenti secondo gli accordi in vigore, con la sola eccezione, nei giorni di seduta, del personale militare addetto alle funzioni di piantonamento esterno di Palazzo Madama, per il quale la spesa è sostenuta dal Senato anziché dall'Amministrazione di appartenenza.
Gheddafi - Un dittatore da 200 miliardi di dollari
La tenda in cui amava vivere lo ha sempre aiutato a diffondere un'immagine di sé agli antipodi rispetto a quella di un uomo d'affari in giacca e cravatta. Eppure, dopo la sua morte, si scopre che Muammar Gheddafi aveva esportato una montagna di soldi e potrebbe essere stato addirittura il dittatore più ricco del pianeta sommando il valore di conti correnti, proprietà immobiliari, riserve d'oro e investimenti societari disseminati in mezzo mondo.
[Su Yahoo! Notizie lo speciale sulla morte di Gheddafi]
Stando a quanto ha scritto il Los Angeles Times, che utilizza fonti anonime dell'amministrazione libica, infatti, il tesoro trafugato all'estero dal Colonnello durante i 42 anni trascorsi alla guida della Libia, tra il 1969 e il 2011, potrebbe essere pari alla cifra monstre di 200 miliardi di dollari, pari a circa 144 miliardi di euro.Tanto per avere un'idea, con questa somma il governo italiano avrebbe potuto fare quasi tre manovre economiche come quella di Ferragosto (una delle più pesanti di sempre). Oppure, ancora, stiamo parlando di oltre il 7% del valore del nostro Prodotto interno lordo.
La cifra svelata dal Los Angeles Times è circa il doppio di quanto ipotizzato fino a oggi dai governi occidentali. Ed è due volte il volume globale annuo dell'economia del Paese prima della guerra in Libia, una nazione in cui circa un terzo della popolazione vive in condizioni di povertà. La stessa amministrazione Obama, ricorda il quotidiano statunitense, si era detta "sorpresa" la scorsa primavera, quando aveva scoperto che tra conti bancari e investimenti libici, solo negli Stati Uniti, erano depositati ben 37 miliardi di dollari.
Altri governi, in particolare in Francia, Italia, Gran Bretagna e Germania, avevano messo le mani su altri 30 miliardi di dollari circa. E gli investigatori avevano stimato poco più di altri 30 miliardi in giro per il mondo. Da qui, la cifra complessiva prevista fino a qualche giorno fa di circa 100 miliardi di dollari.
Se il valore di 200 miliardi di dollari sarà confermato, c'è da aspettarsi una dura battaglia legale tra chi è interessato a mettere le mani sul malloppo. Le autorità americane ed europee, venerdì scorso hanno dichiarato di essere intenzionate a sbloccare i beni congelati per consegnarli al governo libico di transizione. Ma fino a questo momento, sottolinea il Los Angeles Times, le Nazioni Unite hanno autorizzato la restituzione di soli 1,5 miliardi dai conti aperti negli Usa e l'amministrazione Obama ha girato 700 milioni di questa cifra.
Alcune nazioni africane, inoltre, sono state particolarmente riluttanti a congelare i conti bancari libici a causa della loro lealtà nei confronti del dittatore. E altre temevano che, bloccando questi asset, avrebbero potuto danneggiare le proprie economie. Insomma, la questione è complessa e c'è da aspettarsi una lotta fino all'ultimo centesimo da parte dei moltissimi attori coinvolti.
Da un punto di vista formale, gran parte dei soldi è intestata a istituzioni libiche, come la Banca centrale, l'Autorità nazionale per gli investimenti, la compagnia petrolifera del Paese. Secondo gli investigatori, però, tutto questo denaro era a disposizione in qualunque momento di Gheddafi e dei suoi familiari.
Nel corso della sua vita, come è noto, il dittatore aveva scelto di puntare una parte del proprio capitale anche nel nostro Paese e in altre nazioni occidentali. Tra questi investimenti vanno menzionati almeno quelli nella Juventus [segui le quotazioni] e nella banca Unicredit [segui le quotazioni], così come nella società britannica Pearson, proprietaria del prestigioso quotidiano Financial Times.
mercoledì 26 ottobre 2011
Dà fuoco a oltre 100 auto di lusso per invidia
Sei disoccupato, pieno di debiti fino al collo e vedi delle fuoriserie che costano un patrimonio. Che fai? Beh, un giovane di Berlino non è riuscito a trattenersi, le ha incendiate ed è finito in manette.
La Polizia tedesca all’inizio pensava a qualche motivazione politica, invece la molla che ha fatto scattare il “fuoco” su modelli come Audi , BMW e Mercedes è stata l’invidia e la frustrazione nel vedere in bella mostra per strada il benessere di parecchi suoi concittadini.
Il giovane berlinese, ventisette anni, senza lavoro e pieno di debiti, è stato arrestato domenica. Gli attacchi alle auto di lusso avvenivano di sera e il piromane si serviva di semplice carbonella da barbecue per appiccare il fuoco. La Polizia, nel bel mezzo delle elezioni per il nuovo sindaco, ha subito pensato a un collegamento politico, invece era disperazione.
L’uomo ha confessato di aver dato fuoco da solo a 67 automobili, distruggendole completamente, e danneggiandone altre 35 che si trovavano nelle vicinanze. A sua discolpa ha detto: «Ho debiti, la mia vita fa schifo e quelli con le auto di lusso stanno meglio di me quindi se lo meritano».
L’uomo non è sicuramente l’unico piromane attivo a Berlino. Nella capitale tedesca sono state “incenerite”, dall’inizio dell’anno, ben 470 automobili . Non è quindi un caso che la notte vengano reclutati oltre 500 poliziotti per cogliere in flagrante i colpevoli. Conviene proprio assicurare l’auto per furto e incendio! (sp)
La Polizia tedesca all’inizio pensava a qualche motivazione politica, invece la molla che ha fatto scattare il “fuoco” su modelli come Audi , BMW e Mercedes è stata l’invidia e la frustrazione nel vedere in bella mostra per strada il benessere di parecchi suoi concittadini.
Il giovane berlinese, ventisette anni, senza lavoro e pieno di debiti, è stato arrestato domenica. Gli attacchi alle auto di lusso avvenivano di sera e il piromane si serviva di semplice carbonella da barbecue per appiccare il fuoco. La Polizia, nel bel mezzo delle elezioni per il nuovo sindaco, ha subito pensato a un collegamento politico, invece era disperazione.
L’uomo ha confessato di aver dato fuoco da solo a 67 automobili, distruggendole completamente, e danneggiandone altre 35 che si trovavano nelle vicinanze. A sua discolpa ha detto: «Ho debiti, la mia vita fa schifo e quelli con le auto di lusso stanno meglio di me quindi se lo meritano».
L’uomo non è sicuramente l’unico piromane attivo a Berlino. Nella capitale tedesca sono state “incenerite”, dall’inizio dell’anno, ben 470 automobili . Non è quindi un caso che la notte vengano reclutati oltre 500 poliziotti per cogliere in flagrante i colpevoli. Conviene proprio assicurare l’auto per furto e incendio! (sp)
martedì 25 ottobre 2011
Libia, l'ultima lettera di Gheddafi inviata a Berlusconi il 5 agosto
Roma, 24 ott. (LaPresse) - Il 5 agosto scorso Muammar Gheddafi scrisse una ultima e disperata lettera al suo "amico", Silvio Berlusconi, chiedendogli di intercedere con la Nato per fermare i bombardamenti. A riportarlo è il settimanale francese 'Paris Match', spiegando che questo potrebbe essere l'ultimo messaggio inviato dal raìs al mondo occidentale. "Caro Silvio - si legge nella lettera in parte scritta a mano dall'ex dittatore - ti sto mandando questa lettera tramite un tuo compatriota (ma non è citato il nome, ndr) venuto in Libia per sostenerci in questo difficile momento. Sono rimasto sorpreso per l'atteggiamento di un amico con cui ho concluso un trattato di amicizia favorevole ai nostri due popoli. Avrei sperato che da parte tua ti interessassi almeno ai fatti e che tentassi una mediazione prima di dare il tuo sostegno a questa guerra".
"Non ti biasimo per ciò di cui non sei responsabile - aggiungeva il raìs - perché so bene che non eri favorevole a quest'azione nefasta, che non fa onore a te e al popolo italiano'. 'Ma credo che tu abbia ancora la possibilità di fare marcia indietro e di far prevalere l'interesse dei nostri popoli". "Siate certi - scrive ancora Gheddafi - che sia io sia il mio popolo siamo disposti a dimenticare e a voltare questa pagina nera nei rapporti privilegiati che legano il popolo libico al popolo italiano. Ferma questi bombardamenti che uccidono i nostri fratelli libici e i nostri figli. Parla con i tuoi amici e con i vostri alleati - conclude il colonnello - per fermare questa aggressione contro il mio Paese. Spero che Dio Onnipotente ti guiderà sul cammino della giustizia".
La lettera, come scrive 'Paris Match', è stata consegnata da un mediatore incaricato dal raìs a Alessandro Londero e a sua moglie Yvonne di Vito, che gestiscono l'agenzia 'Hostessweb', quella che ha procurato le giovani che hanno partecipato agli incontri di Gheddafi a Roma. Amici di Gheddafi, la coppia aveva spesso frequentato la sua tenda a Tripoli e Sirte.
Crede di aver vinto 300 miliardi di euro Ma è un errore dell'applicazione dell'iPhone
Lussemburgo, il sistema hi-tech della lotteria nazionale fa cilecca e illude un giocatore
foto Ansa
Lo sfortunato giocatore racconta: “Ho testato l'applicazione con un vecchio biglietto dell'EuroMillions e con mia grande sorpresa mi è comparso sul cellulare che ero il fortunato vincitore di una grandissima somma di denaro". Attimi di brividi e gioia gli hanno percorso la schiena, prima di focalizzarsi sul telefono e comporre il numero della lotteria nazionale: “Mi ha confermato che la vincita annunciata era giusta. Io allora ho spiegato loro che ero il vincitore di oltre 300 miliardi di euro e ovviamente non sono stato creduto fino a quando non ho inviato loro la schermata del mio cellulare che riportava esattamente una vincita da 300.647.710.723 di euro”.
Nulla di tutto questo però. Nell’applicazione si è verificato un errore di visualizzazione con un’errata interpretazione da parte del sistema di virgole e punti: “Ora la nostra applicazione è in stand-by” dice con imbarazzo Lèon Losh, direttore della lotteria nazionale del Lussemburgo “e abbiamo provveduto anche a segnalare il nostro problema alla Apple. Le vincite sui display dei cellulari non hanno comunque valore legale, devono infatti essere convalidate presso i punti vendita fisici”.
Nulla di tutto questo però. Nell’applicazione si è verificato un errore di visualizzazione con un’errata interpretazione da parte del sistema di virgole e punti: “Ora la nostra applicazione è in stand-by” dice con imbarazzo Lèon Losh, direttore della lotteria nazionale del Lussemburgo “e abbiamo provveduto anche a segnalare il nostro problema alla Apple. Le vincite sui display dei cellulari non hanno comunque valore legale, devono infatti essere convalidate presso i punti vendita fisici”.
domenica 23 ottobre 2011
Tutti in fila per vedere Gheddafi e il figlio
E' terminata l'autopsia di Muammar Gheddafi. Lo ha detto alla Reuters una fonte che ha partecipato all'autopsia. A causare la morte di Muammar Gheddafi e' stata una ferita d'arma da fuoco. Lo ha detto uno dei medici che ha compiuto l'autopsia.
Tripoli, 23-10-2011
E' terminata l'autopsia di Muammar Gheddafi. Lo ha detto alla Reuters una fonte che ha partecipato all'autopsia. A causare la morte di Muammar Gheddafi e' stata una ferita d'arma da fuoco. Lo ha detto uno dei medici che ha compiuto l'autopsia.
In fila per vedere Muammar Gheddafi, poco prima della sepoltura, e dopo che sarebbe stata effettuata l'autopsia del rais, secondo quanto un funzionario libico ha detto alla Bbc.
In fila per vedere quel maledetto leader che li ha oppressi per 42 anni. Per accertarsi che si davvero lui e che sia davvero morto. Magari scattando anche una foto-ricordo con il cellulare e inviarla agli amici.
Qualcuno e' li' per sola curiosita'; qualcun altro magari per piangerlo, discretamente.
Mentre si fanno diversi ipotesi sul luogo di sepoltura, al momento il cadavere e' stato sistemato su un materasso sporco di sangue nella cella frigorifera di un vecchio macello a Misurata: il cadavere di uno dei dittatori piu' longevi al mondo e' stato spogliato a meta' e coperto da una enorme coperta.
Il volto girato, a nascondere il foro sulla tempia del proiettile che ha messo fine alla sua esistenza. Sul corpo sono visibili le ferite riportate probabilmente dopo essere stato strattonato e calpestato al momento della sua cattura. Accanto a lui il figlio Mutassim, ucciso a Sirte nelle stesse ore in cui moriva il padre, sempre sistemato su un materasso.
La macabre immagini dei due cadaveri stanno facendo il giro del mondo e i video sono continuamente cliccati su youtube insieme ai commenti dei reporter sul posto. Quello che colpisce, infatti, e' la lunga coda di persone che si allineano davanti all'entrata dell'antico macello di Misurata.
Vengono da Sirte, ma anche da Tripoli e Zliten. A vedere due ormai cadaveri rigidi, gialli e sporchi di sangue essiccato. Nelle ultime ore sono state organizzate anche dei turni: da una parte famiglie con bambini e dall'altra solo uomini, a gruppi di cinque, per dare la possibilita' a tutti di vederlo, di filmarlo, di scattare una foto.
Misurata era stata scelta per sistemare il cadavere dell'ex rais in attesa di decidere il luogo della sepoltura. Ma proprio il mancato accordo tra i membri del Consiglio Nazionale di Transizione libico (CNT) ha fatto affluire centinaia di libici a Misurata una volta che si era sparsa la voce che il cadavere del colonnello era li'.
Il CNT vorrebbe seppellirlo in un luogo segreto e anche se all'inizio si era ipotizzato Sirte, citta' natale di Gheddafi, e Misurata, le indiscrezioni dell'ultima ora parlano di una probabile sepoltura in mare, come per Osama bin Laden, proprio per evitare che il lungo corteo di visite continui. Inoltre, non e' ancora chiaro se l'autopsia è stata fatta o meno, non essendo stato fornito nessun dettaglio.
Il certificato di morte di Gheddafi, compilato da tre medici legali, ha stabilito che e' morto per la ferita riportata dopo il colpo di pistola alla tempia. Ma sono tanti, troppi, gli interrogativi sulle circostanze precedenti la sua uccisione e per i quali da piu' parti (Onu e Usa in testa) si e' chiesto di fare chiarezza.
Intanto, Saifa e Aisha, rispettivamente la vedova e la figlia di Gheddafi, sarebbero diretti in un Paese del Golfo. Secondo quanto scrive il quotidiano algerino Echorouk online, un accordo fra un Paese del Golfo e l'Algeria, dove le due si erano rifugiate, era stato raggiunto prima dell'uccisione del rais.
Lo stesso Paese pero' si e' rifiutato di accogliere anche i due figli di Gheddafi, Mohamed e Hannibal, pure fuggiti in Algeria.
E' terminata l'autopsia di Muammar Gheddafi. Lo ha detto alla Reuters una fonte che ha partecipato all'autopsia. A causare la morte di Muammar Gheddafi e' stata una ferita d'arma da fuoco. Lo ha detto uno dei medici che ha compiuto l'autopsia.
In fila per vedere Muammar Gheddafi, poco prima della sepoltura, e dopo che sarebbe stata effettuata l'autopsia del rais, secondo quanto un funzionario libico ha detto alla Bbc.
In fila per vedere quel maledetto leader che li ha oppressi per 42 anni. Per accertarsi che si davvero lui e che sia davvero morto. Magari scattando anche una foto-ricordo con il cellulare e inviarla agli amici.
Qualcuno e' li' per sola curiosita'; qualcun altro magari per piangerlo, discretamente.
Mentre si fanno diversi ipotesi sul luogo di sepoltura, al momento il cadavere e' stato sistemato su un materasso sporco di sangue nella cella frigorifera di un vecchio macello a Misurata: il cadavere di uno dei dittatori piu' longevi al mondo e' stato spogliato a meta' e coperto da una enorme coperta.
Il volto girato, a nascondere il foro sulla tempia del proiettile che ha messo fine alla sua esistenza. Sul corpo sono visibili le ferite riportate probabilmente dopo essere stato strattonato e calpestato al momento della sua cattura. Accanto a lui il figlio Mutassim, ucciso a Sirte nelle stesse ore in cui moriva il padre, sempre sistemato su un materasso.
La macabre immagini dei due cadaveri stanno facendo il giro del mondo e i video sono continuamente cliccati su youtube insieme ai commenti dei reporter sul posto. Quello che colpisce, infatti, e' la lunga coda di persone che si allineano davanti all'entrata dell'antico macello di Misurata.
Vengono da Sirte, ma anche da Tripoli e Zliten. A vedere due ormai cadaveri rigidi, gialli e sporchi di sangue essiccato. Nelle ultime ore sono state organizzate anche dei turni: da una parte famiglie con bambini e dall'altra solo uomini, a gruppi di cinque, per dare la possibilita' a tutti di vederlo, di filmarlo, di scattare una foto.
Misurata era stata scelta per sistemare il cadavere dell'ex rais in attesa di decidere il luogo della sepoltura. Ma proprio il mancato accordo tra i membri del Consiglio Nazionale di Transizione libico (CNT) ha fatto affluire centinaia di libici a Misurata una volta che si era sparsa la voce che il cadavere del colonnello era li'.
Il CNT vorrebbe seppellirlo in un luogo segreto e anche se all'inizio si era ipotizzato Sirte, citta' natale di Gheddafi, e Misurata, le indiscrezioni dell'ultima ora parlano di una probabile sepoltura in mare, come per Osama bin Laden, proprio per evitare che il lungo corteo di visite continui. Inoltre, non e' ancora chiaro se l'autopsia è stata fatta o meno, non essendo stato fornito nessun dettaglio.
Il certificato di morte di Gheddafi, compilato da tre medici legali, ha stabilito che e' morto per la ferita riportata dopo il colpo di pistola alla tempia. Ma sono tanti, troppi, gli interrogativi sulle circostanze precedenti la sua uccisione e per i quali da piu' parti (Onu e Usa in testa) si e' chiesto di fare chiarezza.
Intanto, Saifa e Aisha, rispettivamente la vedova e la figlia di Gheddafi, sarebbero diretti in un Paese del Golfo. Secondo quanto scrive il quotidiano algerino Echorouk online, un accordo fra un Paese del Golfo e l'Algeria, dove le due si erano rifugiate, era stato raggiunto prima dell'uccisione del rais.
Lo stesso Paese pero' si e' rifiutato di accogliere anche i due figli di Gheddafi, Mohamed e Hannibal, pure fuggiti in Algeria.
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Un milione in piazza. Cnt: "Liberi dal giogo di Gheddafi"
Libia liberata
Un appello alla riconciliazione è stato lanciato dal presidente del Consiglio nazionale transitorio libico (Cnt) Mustafa Abdel Jalil, durante la cerimonia in cui il Paese è stato proclamato libero da Gheddafi. "Esorto tutti al perdono, alla tolleranza e alla riconciliazione. Le nostre anime devono liberarsi dall'odio e dall'invidia. E' necessario per il successo della rivoluzione e del nostro futuro", ha detto Jalil.Moglie e figlia del colonnello dirette in un Paese del Golfo
Elezioni tra 8 mesi in Libia. Giallo sull'autopsia
Premier Jibril: alle urne per un nuovo congresso nazionale entro giugno del prossimo anno. Cnt annuncia che il corpo di Gheddafi non verà sottoposto a autopsia. Dopo la caduta di Tripoli, Gheddafi era fuggito a Sirte e lì è rimasto sino alla fine, ha detto in un'intervista ad Al-Arabiya l'ex guardia del corpo del raìs, Mansour Dao. I suoi messaggi audio venivano registrati con un telefono satellitare.Cnt: governo a interim entro un mese
Londra: "Reputazione Cnt 'macchiata' da uccisione Rais"
"Il giovane governo libico capirà che la sua reputazione agli occhi della comunità internazionale è stata un po' macchiata da quanto successo". Lo ha detto alla alla BBC il ministro della Difesa britannico Philip Hammond riferendosi all'uccisione di Gheddafi. La Gran Bretagna chiede un'inchiesta sulla morte del Rais.Slitta a domenica l'annuncio della liberazione
Mistero sulla cattura di Saif. Nato: 31 ottobre fine missione
Nelle mani dei ribelli, ferito ma ancora vivo. Sarebbe caduto così Saif al Islam, ultimo baluardo del regime di Gheddafi. Ma la notizia è ancora in attesa di conferme ufficiali. Rasmussen: "Non abbiamo notizie di Saif al-Islam". Il segretario generale della Nato ha spiegato che le operazioni in Libia saranno concluse gradualmente nei prossimi dieci giorni. La Nato non manterrà forze in Libia dopo la fine delle operazioni.Motogp, morto in gara Marco Simoncelli Cade e viene investito Guarda il video
Inutili i soccorsi (guarda le foto)
Un minuto di silenzio su tutti i campi
La fotosequenza della caduta
Un minuto di silenzio su tutti i campi
La fotosequenza della caduta
In Malesia al primo giro della gara di Motogp, Simoncelli cade e viene travolto da Colin Edward e Valentino Rossi, Il pilota perde il casco e resta inerme in pista. Arrivato al centro medico già in arresto cardiorespiratorio, con i segni dello pneumatico sul collo. Aveva 24 anni.
sabato 22 ottobre 2011
L'ultima sigaretta di Mutassim Gheddafi prima di essere ucciso
In questo video diffuso dal Cnt, le ultime immagini di Mutassim, il quinto figlio del colonnello Gheddafi. Fuma una sigaretta, beve un sorso d'acqua, poco prima di essere ucciso dai ribelli......
Clicca sul titolo per vedere il video
TecnoGheddafi: nella borsa del raìs due smartphone e un tablet
Nella ventiquattrore del raìs, non solo i gadget tecnologici, ma anche le chiavi di una Lexus
foto Da video
Nella borsa, però, non c'erano solo le chiavi della Lexus o i gadget tecnologici. Il raìs viaggiava anche con molti contanti e con alcuni documenti che sembrano la garanzia di qualche orologio di lusso.
Non solo, nella ventiquattrore c'erano anche i suoi occhiali da sole, diventati, nel corso degli anni,un vero e proprio marchio di fabbrica e, a quanto pare, erano indispensabili, al Colonnello, anche durante la fuga.
Non solo, nella ventiquattrore c'erano anche i suoi occhiali da sole, diventati, nel corso degli anni,un vero e proprio marchio di fabbrica e, a quanto pare, erano indispensabili, al Colonnello, anche durante la fuga.
giovedì 20 ottobre 2011
LIBIA, GHEDDAFI E' STATO UCCISO DAI RIBELLI
Gheddafi è morto e il suo corpo si troverebbe a Misurata. E' questa la notizia diffusa dai vertici del Consiglio nazionale di transizione libico e confermata da fonti della Difesa. Il Colonnello si nascondeva a Sirte, sua città natale, circondato dai fedelissimi che hanno combattuto fino alla fine per proteggere il loro capo. Prima di essere catturato Gheddafi è stato colpito alle gambe dagli elicotteri della Nato. Ferito, è stato trasportato a Misurata, ma è morto durante il viaggio. Con lui è stato preso anche il figlio Muttasim e altri collaboratori. A Tripoli e nelle altre città della Libia sono iniziati i festeggiamenti con balli e spari in aria. Berlusconi: "La guerra è finita". LA DIRETTA E LA GALLERY
E' arrivato il Calendario Miss Reef 2012
Un anno tutto visto da dietro
20/10/2011
Spiagge tropicali, cascate mozzafiato e splendide donne che sfoggiano il loro lato più sexy. E' il calendario Miss Reef 2012, dedicato al mondo del surf, un anno di bellezze viste da dietro, sullo sfondo di alcune delle località più esotiche di Puerto Rico.
Come da tradizione annuale il Calendario Miss Reef è arrivato puntuale anche per il 2012 e si aggiunge alla già fornita lista di annuari di bellezze mozzafiato per il nuovo anno.
Giunto alla sua terza edizione propone stupende immagini girate a Porto Rico e un video di backstage in cui le sensuali modelle offrono tutta la loro sensualità sullo sfondo di un posto incantevole e magico.
Dodici mesi da far sognare.
Giunto alla sua terza edizione propone stupende immagini girate a Porto Rico e un video di backstage in cui le sensuali modelle offrono tutta la loro sensualità sullo sfondo di un posto incantevole e magico.
Dodici mesi da far sognare.
Parigi, Carla Bruni ha partorito questa sera: è una bambina
Parigi (Francia), 19 ott. (LaPresse/AP) - E' nata la figlia di Nicolas Sarkozy, 56 anni, e Carla Bruni, 43 anni. La piccola ha visto la luce alla clinica parigina La Muette attorno alle 20. Per il presidente francese si tratta del quarto figlio dopo Pierre (1985) e Jean (1986) avuti dalla prima moglie Marie-Dominique Culioli, e Louis (1997) avuto dal secondo matrimonio con Cecilia Ciganer-Albeniz. La Bruni invece aveva avuto un solo figlio finora, Aurelien, nato nel 2001 dalla sua relazione con il filosofo Raphael Enthoven. Sarkozy e la Bruni sono sposati dal 2 febbraio 2008. L'Eliseo non ha per ora confermato la notizia della nascita.
mercoledì 19 ottobre 2011
News di Economia 19/10/2011
- Efsf, funzionari Ue: ancora nessun accordo … Reuters - 34 minuti faBRUXELLES (Reuters) - Non si è ancora raggiunto alcun accordo su un potenziamento del fondo salva-stati della zona euro finalizzato ad affrontare meglio la crisi del … Continua »Efsf, funzionari Ue: ancora nessun accordo …
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- Borsa Milano apre in rialzo 1%, brilla … Reuters - 55 minuti faMILANO (Reuters) - La piazza milanese allunga nelle prime battute della seduta odierna, agganciata agli altri listini europei, grazie agli acquisti su alcuni finanziari … Continua »Borsa Milano apre in rialzo 1%, brilla …
- Borse Asia-Pacifico, indici positivi … Reuters - 1 ora 36 minuti faMILANO (Reuters) - Seduta complessivamente positiva per le borse dell'area Asia-Pacifico, che beneficiano della chiusura in rialzo di Wall Street. Continua »Borse Asia-Pacifico, indici positivi …
- Spagna, Moody's taglia rating di due … Reuters - 1 ora 39 minuti faNEW YORK (Reuters) - Il rating sovrano spagnolo ha incassato da Moody's Investors service nella notte una bocciatura di due 'notch' - da 'AA2' ad 'A1' - con un outlook … Continua »Spagna, Moody's taglia rating di due …
- Borsa Tokyo chiude in moderato rialzo, … Reuters - 2 ore 4 minuti faTOKYO (Reuters) - La borsa di Tokyo chiude in moderato rialzo, registrando con un po' scetticismo le indiscrezioni di stampa su un rafforzamento del fondo di salvataggio … Continua »Borsa Tokyo chiude in moderato rialzo, …
- Forex, euro recupera su indiscrezioni … Reuters - 2 ore 5 minuti faTOKYO (Reuters) - Si riporta in positivo dopo un breve storno seguito alla bocciatura del rating sovrano spagnolo il cross dell'euro contro dollaro, per quanto il tono … Continua »
News dal Mondo 19/10/2011
- Dalai Lama in India prega per tibetani … LaPresse - 1 ora 6 minuti faDharmsala (India), 19 ott. (LaPresse/AP) - Il Dalai Lama ha condotto in India le preghiere in onore di nove tibetani che si sono dati fuoco per protestare contro la stretta … Continua »Dalai Lama in India prega per tibetani …
- Panico in Ohio: animali selvatici fuggono … LaPresse - 1 ora 21 minuti faZanesville (Ohio, Usa), 19 ott. (LaPresse/AP) - In Ohio decine di animali selvatici, tra cui giraffe e cammelli ma anche lupi e tigri, sono state liberate da una fattoria-zoo … Continua »Panico in Ohio: animali selvatici fuggono …
- Messico, licenziati 980 poliziotti a … LaPresse - 1 ora 33 minuti faVeracruz (Messico), 19 ott. (LaPresse/AP) - Le autorità messicane hanno licenziato 980 poliziotti nelle ultime due settimane per sradicare la corruzione nello Stato di … Continua »Messico, licenziati 980 poliziotti a …
- Presentato nuovo Samsung Galaxy Nexus … LaPresse - 2 ore 22 minuti faHong Kong, 19 ott. (LaPresse/AP) - Samsung Electronics ha presentato a Hong Kong il nuovo smartphone Galaxy Nexus, il primo a utilizzare l'ultima versione del sistema … Continua »Presentato nuovo Samsung Galaxy Nexus …
- Protesta contadini blocca maggiore miniera … LaPresse - 2 ore 38 minuti faLima (Perù), 19 ott. (LaPresse/AP) - La più grande miniera d'oro dell'America latina, in Perù, ha temporaneamente sospeso la produzione a causa di una protesta dei contadini … Continua »Protesta contadini blocca maggiore miniera …
- Usa, cattolici: Oscene le parole di … LaPresse - 2 ore 40 minuti faNew York (New York, Usa), 19 ott. (LaPresse/AP) - Le parole di Susan Sarandon su papa Benedetto XVI sono "oscene". La Lega cattolica statunitense condanna i commenti … Continua »Usa, cattolici: Oscene le parole di …
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- Francois Hollande in visita a Madrid … LaPresse - 12 ore faMadrid (Spagna), 18 ott. (LaPresse/AP) - Francois Hollande, recente vincitore delle primarie socialiste in Francia e futuro sfidante di Nicolas Sarkozy alle elezioni … Continua »Francois Hollande in visita a Madrid …
- Morto a 83 anni Manfred Gerlach, ultimo … LaPresse - 13 ore faBerlino (Germania), 18 ott. (LaPresse/AP) - Manfred Gerlach, l'ultimo presidente della Germania Est (Ddr), è morto ieri sera all'età di 83 anni. Lo hanno annunciato la … Continua »Morto a 83 anni Manfred Gerlach, ultimo …
- Libia, ribelli a Bani Walid a caccia … LaPresse - 14 ore faUn altro comandante, Ali Abdel-Rahman, ha spiegato che le forze dei ribelli sono riuscite a prendere il controllo di Bani Walid domenica sera dopo aver ricevuto il giorno … Continua »Libia, ribelli a Bani Walid a caccia …
- Yemen, forze di sicurezza sparano su … LaPresse - 14 ore faSimili manifestazioni si sono svolte anche in altre parti dello Yemen, tra cui le città meridionali di Aden e Taiz. I dimostranti chiedono che Saleh sia processato per … Continua »Yemen, forze di sicurezza sparano su …
- Papà Shalit: Ha bisogno tempo per riprendersi, … LaPresse - 14 ore faNoam Shalit ha parlato ai giornalisti fuori dalla casa di famiglia nella città israeliana di Mitzpe Hila. Secondo il padre, Gilad sta ancor soffrendo per le ferite da … Continua »Papà Shalit: Ha bisogno tempo per riprendersi, …
Occupy Wall Street, arrestata a New York autrice femminista Naomi Wolf
New York (New York, Usa), 19 ott. (LaPresse/AP) - L'autrice femminista Naomi Wolf è stata presa in custodia dalla polizia a New York durante una protesta del gruppo Occupy Wall Street che si era riunito davanti all'edificio in cui era in corso la cerimonia per la consegna di un premio al governatore della città, Andrew Cuomo. La scrittrice e consulente politica è stata fermata fuori dagli Skylight Studios a Manhattan, dove l'Huffington Post stava consegnando a Cuomo il riconoscimento 'Game changer of the year', per aver ignorato ripetutamente l'ordine della polizia di allontanarsi dalla strada di fronte all'edificio. L'autrice era parte di un gruppo di circa 50 manifestanti di Occupy Wall Street. Non è ancora chiaro se riceverà accuse formali, ma la maggior parte dei dimostranti del movimento è stata arrestata per reati minori. La Wolf, autrice del best seller 'Il mito della bellezza', è un'attivista politica che collabora regolarmente con il blog Huffington Post.
Steve Jobs, negozi Apple chiusi per seguire online memoriale privato
Cupertino (California, Usa), 19 ott. (LaPresse/AP) - I negozi della Apple di tutto il mondo rimarranno chiusi per un'ora oggi per permettere ai dipendenti di seguire sul web il memoriale privato che si terrà a Cupertino, in California, per celebrare la vita del fondatore Steve Jobs, morto il 5 ottobre scorso. L'evento inizierà intorno alle 10 locali (le 19 in Italia) e sarà trasmesso appunto online ai negozi sparsi per il mondo. Il memoriale riservato ai dipendenti Apple arriva dopo quello di domenica scorsa alla Stanford University, dove avevano partecipato amici e familiari di Jobs e titani della tecnologia, tra cui Larry Ellison e Bill Gates. Alla cerimonia si sono esibiti Bono degli U2 e Joan Baez ed era presente anche l'ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton.
Unicredit, frode fiscale: indagato Profumo,sequestrati 245 mln
MILANO (Reuters) - La procura di Milano ha iscritto nel registro degli indagati l'ex-AD di Unicredit Alessandro Profumo nell'ambito di un'inchiesta per frode fiscale in cui il Tribunale di Milano ha anche disposto il sequestro preventivo di 245 milioni di euro alla banca.
Lo hanno riferito oggi una fonte giudiziaria e una investigativa.
Secondo una delle fonti, la presunta frode fiscale sarebbe stata commessa quando Unicredit era guidata da Profumo tramite una complessa operazione con la banca britannica Barclays.
L'ex-Ad dell'istituto è indagato per dichiarazione fiscale fraudolenta mediante altri artifici per aver dato l'ok alle richieste di approvazione dell'operazione indirizzategli dagli uffici specializzati del suo gruppo, come precisa la fonte.
Una portavoce della banca ha detto che Unicredit è "sorpresa" per l'iniziativa del Tribunale di Milano e ribadisce "la convinzione sulla corretezza dell'operato dell'istituto e dei dipendenti". Non è stato invece possibile al momento avere un commento da Profumo.
Il sequestro - eseguito oggi dagli agenti del Nucleo di polizia tributaria di Milano - è stato disposto dal gip di Milano Luigi Varanelli, su richiesta del pm Alfredo Robledo, come si legge in una nota della Finanza che però non identifica la banca.
"La somma sequestrata rappresenta il profitto del reato di 'dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici', relativamente ai periodi d'imposta 2007 e 2008", si legge ancora nella nota in cui si precisa che "per il periodo d'imposta 2009 l'istituto di credito ha regolarmente versato le imposte dovute relativamente alle analoghe operazioni transnazionali oggetto di indagine".
Dall'indagine, avviata qualche anno fa, è emerso che nel 2007 Barclays ha proposto a Unicredit un prodotto finanziario di "Profit participating instrument" - un Ppi, ovvero uno strumento di partecipazione agli utili - chiamato "Brontos".
Questo prodotto di fatto costituisce uno strumento di investimento produttivo di interessi attivi - perché è assimilabile a finanziamenti effettuati a favore di investitori - e non un investimento in capitale di rischio assimilabile alle azioni, che danno dividendi. La differenza sta nel fatto che gli interessi per la normativa italiana sono tassabili al 100% mentre per i dividendi la tassazione è solo sul 5%.
martedì 18 ottobre 2011
Belgio: scovata frode "re dei diamanti"
(ANSA) - BRUXELLES, 3 SET - Uno scandalo di evasione fiscale miliardaria ha colpito l'industria dei diamanti in Belgio: le liste di Herve Falciani hanno colpito ancora. Grazie all'elenco dei clienti con conto bancario segreto in Svizzera trafugato dall'ormai noto trentenne franco-italiano ex tecnico informatico
della banca Hsbc in Svizzera, il Belgio ha infatti scoperto una elusione fiscale da record: un miliardo di dollari (circa 700 milioni di euro) nascosti dai 're dei diamanti' di Anversa.
della banca Hsbc in Svizzera, il Belgio ha infatti scoperto una elusione fiscale da record: un miliardo di dollari (circa 700 milioni di euro) nascosti dai 're dei diamanti' di Anversa.
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